giovedì, 21 febbraio 2008
Poooovero blogggghe abbandonato, mi fa una pena certe volte... (sì, dico bene certe volte perchè non è che posso dispiacermi pure per i siti, adesso, su...)
Come al solito ho tante cose da raccontare - la maggior parte delle quali interessano solo me e 2 o 3 persone che comunque già ne sono al corrente - ma vabbè. Ditemi voi se non sono la regina dei post inutili. Graziegrazie.
In questo momento sono a Liegi. Dovrei essere a Mons, al corso di olandese per la precisione (per la serie "I just can't get enough"), e invece per ragioni che non mi va di spiegare sono qua in camera mia, appena tornata da un giretto che stava per costarmi 1) la sciarpa che ho quasi perso per colpa del vento, e 2) 30 euro per un'enorme borsa viola di cui mi sono innamorata ma che fortunatamente ho deciso di lasciare nel negozio visto che non era proprio necessaria, diciamo... (visto come sono diventata brava? *_*). Penso di essere in piena pseudodepressione post-fintaprimavera. Ebbene sì, perchè dopo più di una settimana di sole e caldorelativo, è tornata una sottospecie di inverno umidofastidiosoeappiccicaticcio. Ovviamente con le sue bellissime nuvole grigie tipicamente belghe. Cheppalle. Io che mi ero quasi convinta che stava per arrivare definitivamente un clima vagamente più decente (oddio, per quest'anno, ovvio). E invece no, peggio per me che dopo 10 anni ancora non ho capito un cazzo del nordeuropa. Mah. Che poi a proposito di 10 anni in Belgio, più in là vi racconterò (ma "vi" chi poi? :D) della splendida idea che abbiamo avuto io e mio fratello... chaque chose en son temps.
Vediamo un po'... potrei raccontare della dieta che sto facendo, che questo fine settimana mi viene a trovare una mia amichetta tedesca, di feissbùcc che mi ha finalmente fatto ritrovare un sacco di gente delle elementari, della delusione che ho avuto quando ho scoperto che la maggior parte di questa gente è di centrodestra, del fatto che a Pasqua sarò a Napoli, che sono stanca, che voglio fare un viaggio lontaaaano lontano e tornare tra molto tempo, che ho paura di non passare gli esami neanche la prossima volta, blablablaaaa... però ora basta perchè m'è già passata la voglia di scrivere e poi la mia arancia mi sta aspettando.
Ah, ho letto "Il privilegio di essere un guru" di Lorenzo Licalzi. Che bello ridere leggendo.