Non sono tranquilla. Vorrei esserlo, ma in questo momento proprio non lo sono. Ho cercato di addormentarmi dieci minuti fa visto che mi sono alzata prestissimo per andare al mare, ma appena ho chiuso gli occhi ho sentito un peso. Sul serio. Tanta tristezza e tanta preoccupazione. E non me n’ero resa conto. Ho bisogno di sfogarmi. Gente che mi delude e che mi rompe le palle in un modo spaventoso, magari senza accorgersene. Gente a cui tengo che mi fa stare in pensiero e che vorrei tanto vedere. Gente che tra un paio di giorni mi mancherà… gente che rivedrò tra 6 mesi. Sempre la stessa storia, lo so. Ma ci sto male.
Oggi parlando con mio padre del mio “futuro” mi sono quasi messa a piangere. Non capisce. Proprio non capisce. Parlavamo degli eventuali lavori che si potrebbero fare dopo la laurea in traduzione. Anzi, diciamo che cercavo di parlarne. Perchè oggi ho scoperto che secondo mio padre o fai l’interprete o fai la fame perchè i traduttori non servono, non trovano lavoro. Bah. Io che cercavo di spiegargli il mio punto di vista… e lui che all’improvviso mi dice “Vabbè ho capito, è inutile parlarne, volete sempre avere ragione… Come tua madre…”. Che kazzo c’entra. E ci sono rimasta malissimo. Minkia, ma fammi almeno parlare. Non voglio avere ragione, voglio parlare con mio padre di una cosa seria, per una volta. Ekkekkazzo.
Ho finalmente comprato il biglietto di treno per Torino. Eurostar. Più di nove ore di treno (Intercity) da sola non si possono fare. Ovvero, già è successo ma è un’esperienza da evitare. Vabbè che con l’Eurostar ci vogliono circa 8 ore… No comment. Parto l’1. Andrò a trovare mia madre che comincia a lavorare lì. Oggi è partita dal Belgio. Prima si è messa a piangere al telefono. Finiscono qui i suoi 6 anni di mandato all’estero. E io e mio fratello rimaniamo. Per la fottuta università. Comincia qui una specie di nuova vita per tutti. Vedremo come andrà. Almeno andrò un po’ di tempo da lei, che quest’estate non l’ho praticamente vista. Torno l’11 settembre (…yeah… io che in questo periodo ho paura degli aerei in generale…) e dopo un paio di giorni dovrebbero già cominciare i corsi. Dico “dovrebbero” perché non ne ho la più pallida idea. Come al solito tutti molto informati, sì sì, non c’è che dire. Altri dilemmi. Le nuove opzioni da scegliere. Gli orari da scoprire. I nuovi professori da conoscere. E proprio non mi va. Il 2 escono i risultati degli esami di agosto. Speriamo bene. Proprio non mi vanno altri casini. Non posso fottermene. Ma soprattutto non voglio. Ci tengo troppo. Università di merda.
Come dice Frà, fottetevi quasi tutti. Quasi.




