Hey. Ho. Let's go. Ascolto i Ramones e cerco di non congelarmi. Sono tornata a Liegi da poco, dopo 5 giorni a Berlino e altri 4 di febbre (post-viaggio?). Ora sto un po' meglio, la febbre mi è passata, ho smesso di delirare da ieri mattina (o almeno spero) ma la tosse infame c'è e non se ne vuole andare. Per non parlare del raffreddore. E il mal di testa. Però i lati positivi della febbre sono tanti. Nonostante il dolore e l'apatia:
1) Non sono andata all'università e non ho avuto sensi di colpa, ANZI.
2) Ho perso tempo davanti alla tv (cosa che non facevo da secoli) e ho addirittura visto dei film coglionissimi tipo Bridget Jones o Serendipity (qui i sensi di colpa c'erano comunque un pochino...). Ovviamente avrei preferito guardare film un po' più impegnativi, ma purtroppo le mie vicine non avevano altre cassette a disposizione...
3) Ho letto un libro bellissimo, ovvero "Ti prendo e ti porto via" di Niccolò Ammaniti. Ve lo consiglio.
4) François è stato gentilissimo e non ho dovuto fare niente di niente. *_* Muahahaha sfruttamento...
5) Ho avuto tanti sms, telefonate e visite varie... manco stessi morendo :P
Conclusione: forse dovrei ammalarmi più spesso. Chissà.
Ma parliamo d'altro. Berlino. Viaggio troppo stancante, 1100 km in treno. Applauso ai treni ICE tedeschi: belli, puliti, silenziosi. Wow. Vabbè che quelli belgi non sono male, ma comunque. Siamo arrivati, sconvolti all'inverosimile, dopo qualcosa tipo 9 ore di viaggio dalle 5 del mattino. E abbiamo cominciato con una visita guidata della città. 3 ore per strada. - 10°. Allora non vi dico com'è difficile cercare di capire una povera vecchietta che vi spiega la storia della città rigorosamente in tedesco mentre vi si stanno ghiacciando come minimo i piedi, il naso e le orecchie.
Nonostante le visite squallidissime organizzate dal prof di interpretazione, come per esempio il servizio di traduzione del Ministero degli Affari Esteri (ovvero come perdere 2 ore ad ascoltare una vecchia riccona che ti spiega che "le traduzioni devono essere praticamente perfette"...con tanto di risatina soddisfatta... chi se ne strafotte...) e nonostante la mia inkazzatura dovuta al fatto che sempre per colpa di sto prof di merda non siamo andati a vedere neanche un film del festival del cinema (no comment -_-), mi sono divertita.
Menomale che avevamo almeno le serate libere. E il sabato pomeriggio.
Berlino è sempre un casino ma mi affascina molto. E' difficile da spiegare. Quando ci sono stata per la prima volta nel 99 non mi interessava chissà quanto. Non mi rendevo conto della situazione e della storia della città. Ma questa volta è stato diverso. Oltretutto ci sono stata con gente con cui mi trovo bene. Dettaglio da non tralasciare. Ovviamente ho dovuto ignorare un sacco di ipocriti/stronzi/saccenti dell'uni (come al solito) ma non fa niente.
Siamo addirittura andati in un locale a ballare salsa, merengue, bachata, etc. Muahahah. Mi sono divertita. Però mi è dispiaciuto non aver avuto più tempo a disposizione per vedere quello che mi interessava veramente. Più musei. Più quartieri sconosciuti. Più Berlino. Peccato. Ma sono sicura di una cosa: la prossima volta ci vado IN AEREO. Kazzo.
Ho fatto un sacco di foto. Penso di creare un fotoblog o qualcosa del genere. Appena riesco a mettere le foto sul PC. Già. Spero di farlo al più presto. Gute Nacht.


