La pioggia mi impedisce di uscire. Oggi pomeriggio invece c'era il sole. Mi sarebbe piaciuto fare una passeggiata nel parco vicino casa, sedermi sotto un albero e leggere fino allo sfinimento. Invece sono tornata a casa dopo 3 ore con la mia relatrice della tesi (3 ore in cui abbiamo praticamente parlato di tutto tranne la questione principale, ovvero "come cazzo faccio a finirla?!?", e sono riuscita comunque a fottermi di paura perchè sono in ritardo su tutto). Ho deciso di rimanere un po' qui a Mons prima di tornare a casa. Due settimane di vacanza. Mi sembra ridicolo solo scriverlo. Vacanza. Tsk. Ho una montagna di roba da fare per l'uni, ovviamente, ma non mi va di pensarci adesso. Se ne parla domani, almeno per cominciare ad organizzarmi vagamente. Vedremo. Devo riuscire a farcela senza impazzire, senza esaurimento nervoso, senza crisi di pianto, senza litigi con mia madre (che arriva il 9 dopo le elezioni...). Voglio riuscire ad organizzarmi come si deve, almeno per una volta. Forse una delle ultime, se non proprio l'ultima, cazzo. Allora ce la devo fare. Dovrei riuscire a finire il primo abbozzo della tesi, oltre ai vari dossier per i prof, le presentazioni di portoghese, le traduzioni, i libri da finire, i glossari per gli esami... Sono tutte ipotesi... vedremo cosa riuscirò a fare veramente.
Non capisco perchè quando comincio a scrivere dopo un po' mi passa la voglia di continuare. Ho voglia di cancellare tutto, sono incazzata senza un motivo preciso. Oppure ce ne sono tanti e devo cacciarli in un modo o nell'altro. Non ne ho idea. So solo che in questo momento sto scrivendo ad una velocità spaventosa e non riesco praticamente a fermarmi. Suppongo che lo farò prima o poi, ma per adesso devo solo svuotarmi. Vorrei riuscire a far svanire l'amaro che ho, parola dopo parola, frase dopo frase. Ho cercato di disegnare un po' ma non sono per niente soddisfatta del risultato e alla fine mi sono incazzata ancora di più. Mannaggia a sta cazzo di sensazione di insoddisfazione. Mi dà fastidio lamentarmi. Basta.
Allora spostiamo l'attenzione su qualcos'altro, dai, che ci posso riuscire. Domani festeggiamo il compleanno di Bertrand. Vedi che ce la fai a cambiare argomento? Ok. Spero di non incazzarmi, spero di godermi la giornata, spero di stare bene, spero di non farmi venire i soliti sensi di colpa inutili. Il solito mal di stomaco quando penso - involontariamente - che forse sto "perdendo tempo", anche se sotto sotto so benissimo che non c'è niente di male. Anzi. Cazzo, ecco che ricomincio a parlarne. Peggio di un'ossessione. Quest'uni mi sta fottendo. Ma la cosa positiva è che ormai ho capito che dopo la laurea non c'è motivo che le cose non vadano bene. Riuscirò a tornare ad essere una persona vagamente più equilibrata e positiva? Chissà... :P So solo che se per colpa di questi 4 anni di merda sono e continuerò ad essere una povera nevrotica giuro che distruggo tutto e butto una bomba a un paio di kilometri da qui, sì, proprio in quel bruttissimo palazzo a mattoni rossi con le finestre e la porta bianca. Sì. Quella fottuta Ecole d'Interprètes Internationaux. (Non prima di aver avvisato un paio di persone da salvare, ovvio...)










