E adesso eccomi qui, davanti al pc, bottigliona d'acqua a destra, libro da tradurre a sinistra, cd di Enya per cercare di rilassarmi. E la testa che non segue. Yeah right. Penso ad altro. Sono stanca. E fuori non c'è neanche un po' di sole, fa quasi freddo, non mi va di uscire. Ho delle voglie "invernali" visto il tempo, ovvero tè con un po' di latte e un pezzetto di cioccolato + tanti episodi di Friends sul divano, sotto una coperta gigante. A fine giugno. Mah.
Però devo mettermi a tradurre ADESSO, già, che se no che cazzo consegno alla relatrice domani? Mannaggia a me, alla traduzione, alle palle che dico, alle situazioni in cui mi caccio, a tutto. Cheppalle. Vabbè. Mi basta pensare che dopodomani a quest'ora ci sarà già il nostro rappresentante lombardo e sono contenta (inutile chiedermi "rappresentante di cosa?" perchè non ne ho idea, sparo cazzate a raffica, ormai dovreste saperlo...). Tanto contenta.
Bene, adesso vado. Speriamo bene. Non chiedo molto... un paio di pagine tradotte... mah.







