mercoledì, 27 giugno 2007
E' risaputo che nella vita ci sono sempre degli eventi che ti segnano, diciamo. Ieri ero alla NATO per esercitarmi un po' in cabina di interpretazione (ovviamente a microfono spento). Bene. Io e Fonga abbiamo quindi assistito ad una riunione di vari militari per il National Defence College of Israel. Ovvero, membri dell'esercito israeliano che venivano ad informarsi sul funzionamento della NATO, ecc ecc. A parte il fatto che mi sono venuti i brividi a prescindere, prima ancora di sentirli parlare o fare commenti. Ma quando davanti ai tuoi occhi senti gente che fa allusioni assolutamente fuori luogo, persone che ridono di eventi che hanno causato la morte di migliaia di persone, militari che dopo la frase "It's like... the United States always make wars and the European Union always has to rebuild afterwards" esplodono in una risata collettiva come se fosse la battuta del secolo; quando ti rendi conto che le persone che si trovano lì, a pochi metri di distanza da te, sono responsabili della sofferenza di popoli interi, di famiglie che soffrono e soffriranno ancora per decenni, secoli forse... it makes you think. Fatto sta che ero talmente scioccata e incazzata che ad un certo punto i miei occhi si sono riempiti di lacrime. Forse non sono abbastanza forte per essere un'interprete. Forse sono troppo idealista, troppo ingenua per questo mondo di merda.
Che squallore.