Ok gente, vi avviso che questo sarà un post altamente istruttivo che ho deciso di chiamare “Sproloquio sui vari stadi dello stress e le conseguenze che esso ha sul mio organismo – plus particulièrement, la graisse et les boutons” (ciccia&brufoli per i non simpatizzanti della lingua francese).
No, perché io ho notato una cosa. Il fatto che io rompa costantemente e faccia commenti in qualsiasi momento della giornata su argomenti tipo il mio brufolo sulla fronte o il mio triplo brufolo sul mento (Alè, questo non lo hai visto!), o ancora i miei nuovi buchi di cellulite denota due cose: prima di tutto, come ben potrete immaginare, cari 3-4 lettori (uhm) di questo blògghe, che sto studiando troppo e questa clausura forzata mi sta decisamente dando al cervello, e inoltre che lo stress è IL male da debellare al più presto perché provoca appunto tutta una serie di problemi più o meno gravi, ovvero – indovinate un po’ – brufoli, eczemi, forfora, caduta di capelli, incubi, ingrassamento al limite dell’accettabile, eccetera eccetera. [Come direbbe il mio ragazzo, se do retta a tutto quello che mi dici, lo stress è all’origine di tutto! Un giorno riuscirò a convincerlo che ho ragione…]
Detto questo, sono passata a un livello superiore di riflessione (…), ovvero: ci deve essere un nesso tra i miei brufoli (quindi lo stress) e la fame. Adesso vi spiego dandovi un esempio preciso, così, per cercare di capirci qualcosa. Tra una settimana esatta dovrò consegnare la seconda tesi della mia vita (l’ultima, se non mi viene in mente un’altra genialata), e ho ancora tantissime cose da fare (je vous épargne les détails, vaut mieux…). Premettendo che sono praticamente chiusa in casa da giugno, ho potuto costatare un’evoluzione dello stato del mio viso – più precisamente dei miei brufoli – con quello della mia fame E dello stress. E ho notato una cosa: a luglio, quando pensavo ancora di avere più o meno tempo a sufficienza per finire tutto, ho mangiato praticamente non stop, sono ingrassata, mi è spuntato UN brufolo enorme che è stato il mio compagno di vita insieme a mia madre e la courgette per una settimana circa, diciamo. Adesso che mi sto angosciando a livelli da record, perché mi sto rendendo conto dell’impossibilità dell’impresa (esagerare humanum est, viva il latino che non ho mai studiato!), il brufolo che nel frattempo si era spostato sul mento è sparito, e con lui la fame. Però non sto dimagrendo. Questo no.
Vi chiedo solo: COSA SIGNIFICA TUTTO CIO? Sicuramente vi aspettavate una conclusione assurda almeno quanto il resto del post, ma devo tornare a correggere la mia “cara” traduzione. E poi, gente, dopotutto sono stressata…